© 2018 by Mariarosa Pappalettera

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PAESAGGI 

Lo sguardo dell’artista vede anche senza vedere, il paesaggio si fa visibile maggiormente nell’assenza: quando si crea il vuoto emergono immagini.

Sono luoghi visitati? Sono luoghi immaginati? Sono luoghi trasformati dalle sensazioni tattili, visive ed emotive?

L’insieme dei paesaggi  rappresentati delinea  geografie e la morfologie che hanno il carattere dell’anti-materia, proietta in luoghi- non luoghi dell’infinitamente grande o dell’ infinitamente piccolo.

Sulla superficie si scorgono tracce come graffi, profondi e unici, indelebili.

The artist's gaze also sees without seeing, the landscape becomes more visible in the absence: when the emptiness is created, images emerge. Are these places visited? Are these places imagined? Are these places transformed by tactile, visual and emotional sensations? The set of landscapes represented delineates geographies and morphologies that have the character of anti-matter, projects into places - not places of the infinitely large or of the infinitely small. You can see traces as scratches, deep and unique,  indelible.

01

1987, sabbia, vinavil, acrilico su tela, 100x100 cm., collezione privata 

LUSNA 2

LUSNA 1

LUSNA 3

Sabbia, vinavil, gesso, acrilico su tela

Betelgeuse

Sabbia, gesso, vinavil, acrilici, carta su tela.

LE DISTESE INTERIORI DEL COSMO

Sabbia, vinavil, gesso, acrilico su tela, 100x100 cm

VENA CAVA

Sabbia, vinavil, gesso, acrilico su tela, 150x100 cm.